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Balliamo Anche Se Fa Male
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Dance Pop / 15.06.2026

Balliamo Anche Se Fa Male

“Balliamo anche se fa male” parla di due persone che si ritrovano in mezzo alla musica, portandosi dietro tutto quello che non riescono a dirsi.

Ci sono le ferite lasciate dalle parole, la paura di un rapporto che potrebbe finire, la stanchezza di chi ha già affrontato tanto. Eppure, in mezzo a tutto questo, rimane la voglia di stringersi, di sentirsi vivi e di concedersi ancora un momento insieme.

Il ballo diventa un modo per comunicare quando parlare non basta più. Non cancella quello che è successo e non garantisce che domani andrà meglio, ma permette di ritrovarsi, almeno per una notte.

È una canzone sulla fragilità, sui rapporti umani e su quella parte di noi che, anche quando fa male, continua a cercare un motivo per non arrendersi.

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Le parole.

Titolo: Balliamo anche se fa male

Autore del testo: Massimiliano Marasco

Intro

Eh eh

resta qui

non dire niente

fammi sentire che ci sei

Strofa 1

Siamo usciti senza avere una ragione

con la testa piena e il cuore in confusione

tu mi guardi e fai finta di star bene

ma lo so che qualcosa ti trattiene

Tra la gente che parla e non capisce

ogni passo piano piano ci riunisce

non serve spiegare quello che succede

quando il corpo dice quello che non vede

Pre-Ritornello

E allora stringimi più forte

prima che cambi la notte

prima che torni la paura

a dirci che non dura

Lascia fuori le parole

quelle dette per ferire

questa musica ci prende

e ci costringe a ripartire

Ritornello

Balliamo anche se fa male

anche se non sappiamo dove andare

questa notte ci può salvare

se smettiamo di pensare

Balliamo senza fare rumore

con il battito dentro al cuore

se domani dovrà finire

almeno adesso fammi vivere

Intermezzo

Eh eh eh

fammi vivere

eh eh eh

fammi sentire

Eh eh eh

non ti fermare

eh eh eh

resta a ballare

Strofa 2

Hai le mani fredde ma lo sguardo acceso

come chi ha perso tanto ma non si è arreso

io non voglio promesse da ricordare

voglio un momento vero da respirare

Tutto gira ma noi restiamo in piedi

anche quando non crediamo a ciò che vedi

c’è una parte di noi che non si arrende

che si cerca ancora mentre tutto scende

Pre-Ritornello

E allora stringimi più forte

prima che cambi la notte

prima che torni la paura

a dirci che non dura

Lascia fuori le parole

quelle dette per ferire

questa musica ci prende

e ci costringe a ripartire

Ritornello

Balliamo anche se fa male

anche se non sappiamo dove andare

questa notte ci può salvare

se smettiamo di pensare

Balliamo senza fare rumore

con il battito dentro al cuore

se domani dovrà finire

almeno adesso fammi vivere

Bridge

Non mi dire che è tardi

non mi dire di no

questa volta restiamo

finché il tempo dirà

Che anche due anime stanche

possono ancora tremare

quando trovano un ritmo

per ricominciare

Ritornello finale

Balliamo anche se fa male

anche se non sappiamo dove andare

questa notte ci può salvare

se smettiamo di pensare

Balliamo senza fare rumore

con il battito dentro al cuore

se domani dovrà finire

almeno adesso fammi vivere

Finale

Eh eh eh

fammi vivere

eh eh eh

resta a ballare

Eh eh eh

anche se fa male

eh eh eh

resta a ballare

DIETRO IL BRANO

Come è nato.

Ci sono momenti in cui le parole non servono più. Magari ne sono state dette troppe, alcune anche per ferire, e continuare a parlare rischia soltanto di peggiorare le cose.

“Balliamo anche se fa male” mette insieme diverse sensazioni che possono appartenere a una relazione, ma anche alla vita di tutti i giorni: la stanchezza, la paura, il bisogno di essere capiti e la voglia di non arrendersi.

L'idea attorno alla quale ruota il testo è semplice. Due persone possono attraversare un momento difficile senza sapere se riusciranno davvero a superarlo. Non sempre esiste una risposta immediata e non tutte le storie hanno necessariamente un lieto fine.

Ma questo non significa che si debba smettere di vivere.

Da qui il ballo, che nella canzone non rappresenta soltanto il divertimento. È un gesto di vicinanza, un modo per cercarsi ancora, per dire qualcosa senza doverlo spiegare.

Mi interessava soprattutto il contrasto tra quello che si prova dentro e quello che succede fuori. Da una parte la confusione, le ferite e i dubbi. Dall'altra la musica che continua, le persone che ballano e la possibilità di concedersi un momento di felicità anche quando non è tutto a posto.

Il ritornello non dice che ballando il dolore scompare. Dice una cosa diversa: possiamo scegliere di ballare anche se il dolore c'è ancora.

Ed è forse questo il significato che sento più vicino al brano. Non aspettare che ogni problema sia risolto per ricominciare a vivere.

Continua l’ascolto.

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