
Afro House / 23.04.2026
Burn Slow
“Burn Slow” nasce dalla curiosità di esplorare l'Afro House e interpretarne le sonorità attraverso una sperimentazione personale.
Il brano si sviluppa su un ritmo avvolgente, dove le percussioni e le ripetizioni vocali accompagnano una tensione che cresce lentamente, senza bisogno di accelerare.
La particolarità è nel testo, che intreccia cinque lingue: inglese, italiano, spagnolo, francese e russo. Non semplici traduzioni, ma parole scelte anche per la loro musicalità, capaci di creare contrasti e sfumature differenti.
Il titolo racchiude l'essenza della composizione: un fuoco che non esplode, ma continua a bruciare, alimentato dall'attesa, dalla vicinanza e dal desiderio.
Un esperimento Afro House in cui il tempo, la voce e il ritmo trovano un equilibrio tutto loro.
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Intro / Verse 1
Burn slow on my skin, in your hands
brucia piano, come closer again
arde lento, bésame in the dark
brûle lentement right into my heart
гори медленно, stay close
Hook
Burn burn slow
brucia piano piano
arde más cerca
brûle plus près
гори burn slow
Verse 2
Low light, red wine, tu mi guardi all night
Wet eyes, no lies, ven conmigo don’t be shy
Tes mains on me, così vicino
I can’t breathe Так близко tonight
when you touch me I come alive
Pre-Chorus
Don’t stop, take your time
leggi il corpo line by line
Sin palabras, just heat
viens plus près under me
Chorus
Burn slow on my skin, in your hands
brucia piano, make me feel it again
arde lento, bésame without a sound
brûle lentement when the beat goes down
гори медленно, I lose control
take my body, take my soul
Post-Chorus
Burn burn slow
brucia piano piano
arde más dentro
brûle dans mon souffle
гори burn slow
Verse 3
Hot breath, midnight, tu mi muovi so right
No fear, just fire, más profundo take me higher
Mon amour, come here, resta addosso
feel me near Так глубоко inside
when you move I lose my mind
Pre-Chorus
No words, solo calor
piano piano, encore encore
Read my body despacio
stay a little más abajo
Chorus
Burn slow on my skin, in your hands
brucia piano, make me feel it again
arde lento, bésame without a sound
brûle lentement when the beat goes down
гори медленно, I lose control
take my body, take my soul
Bridge
Closer, più vicino
más cerca, encore un peu
So deep, così piano
sin miedo, je veux tout
Без слов, just heat
body to body on the beat
Final Chorus
Burn slow on my skin, in your hands
brucia piano, make me feel it again
arde lento, bésame without a sound
brûle lentement when the beat goes down
гори медленно, I lose control
take my body, take my soul
Outro
Burn slow
brucia piano
arde lento
brûle lentement
гори медленно
stay close
DIETRO IL BRANO
Come è nato.
Era aprile e, facendo quattro chiacchiere con Franky DJ, è venuto fuori il tema dell'Afro House.
Parlando di musica, ritmi e sonorità, mi è venuta voglia di esplorare questo genere e provare a interpretarlo a modo mio.
L'Afro House mi incuriosiva per una caratteristica in particolare: la capacità di creare movimento senza dover necessariamente correre. Un ritmo costante, quasi ipnotico, che riesce a coinvolgerti attraverso le percussioni, le ripetizioni e piccoli cambiamenti nell'arrangiamento.
Da lì è nata l'idea di “Burn Slow”.
Volevo giocare proprio con questo contrasto: un fuoco che brucia, ma lentamente. Una tensione che cresce senza fretta, lasciando alla musica il tempo di svilupparsi.
Poi ho cominciato a sperimentare con le lingue. Inglese, italiano, spagnolo, francese e persino russo. Non mi interessava tradurre continuamente lo stesso concetto, ma scoprire come parole diverse potessero inserirsi nel ritmo, ciascuna con la propria pronuncia e musicalità.
Il russo, in particolare, mi sembrava interessante per il contrasto con le sonorità più morbide delle altre lingue. L'espressione “гори медленно”, che significa “brucia lentamente”, si inseriva bene nell'idea del brano.
Il risultato è una composizione sensuale, costruita più sull'attesa che sull'accelerazione, nella quale anche le parole diventano parte dell'arrangiamento musicale.
E pensare che tutto è cominciato con una semplice chiacchierata di aprile con Franky DJ.
È una delle cose che mi piacciono di più della musica: a volte basta uno scambio di opinioni per farti venire voglia di sperimentare qualcosa che fino a quel momento non avevi ancora preso in considerazione.
Continua l’ascolto.
Discografia →

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